venerdì 8 maggio 2015

Attività Riabilitativa I.Ri.Fo.R. Lombardia ESTATE 2015 


Nel solco di una tradizione ormai consolidata, anche per l’estate 2015 l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, grazie al contributo dell'I.Ri.Fo.R. Centrale e alle risorse messe a disposizione dal Consiglio Regionale Lombardo dell'U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) tramite specifiche raccolte fondi, propone due soggiorni educativo-riabilitativi rivolti rispettivamente a famiglie con bambini da 0 a 6 anni e a ragazzi dai 10 ai 18 anni.

Entrambi i soggiorni si svolgeranno a Duna Verde di Caorle (Ve) presso Villa S. Ignazio, residenza dimostratasi pienamente rispondente agli scopi che le suddette iniziative si prefiggono.

SOGGIORNO ESTIVO PER FAMIGLIE
Il soggiorno è rivolto a 18 nuclei famigliari con bambini da 0 a 6 anni ipo e non vedenti con eventuali minorazione aggiuntive, e si svolgerà dal 15 al 25 luglio 2015. L’esperienza è giunta ormai al suo decimo anno, e i riscontri estremamente positivi avuti dalle famiglie, nonché i benefici avuti dai piccoli durante l’anno grazie alle attività proposte, sono la dimostrazione della validità dell’iniziativa dal punto di vista riabilitativo per i bimbi, e formativo per le loro famiglie.
Il soggiorno persegue infatti una doppia finalità: riabilitativa per i piccoli partecipanti, e formativa per i genitori.
Grazie al supporto di operatori altamente qualificati, ai bimbi viene offerto un percorso ricco di attività riabilitative, che si pone come obiettivo il recupero e il potenziamento delle abilità residue.
Queste le figure presenti: fisioterapista; operatrice delle stimolazioni basali; tecnico di orientamento, mobilità e autonomia personale specializzato nell’intervento precoce; psicomotricista specializzato in stimolazioni visive; musicoterapista; logopedista esperta in disfagia e in disturbi del linguaggio; esperto in idrostimolazione.
Saranno inoltre presenti quattro educatori/animatori, fra i quali alcuni con mansioni specifiche relative all’organizzazione delle attività ludiche e altri con mansioni di assistenti e baby-sitter per le eventuali necessità delle famiglie coinvolte nell’iniziativa.
Il programma delle attività sarà strutturato in modo tale da assicurare lo svolgimento di 2 attività al giorno in media ad ogni bimbo. Ogni 2/3 giorni ogni bimbo avrà svolto tutte le attività previste, e ogni attività verrà ripetuta 3 volte nell’arco dei 10 giorni. Inoltre i turni ruoteranno di giorno in giorno, affinché i bimbi possano vivere lo svolgimento delle varie attività in orari diversi, così da stimolare in questi ultimi lo spirito di adattamento alle stesse situazioni vissute in momenti differenti.
Di fondamentale importanza in tale contesto sarà il supporto delle famiglie, che potendo seguire da vicino le attività svolte dai loro piccoli saranno in possesso, una volta tornati alla routine quotidiana, di quelle nozioni che permetteranno loro di assisterli in maniera attiva lungo un percorso che li veda come protagonisti nella crescita di questi ultimi.
Per le famiglie il soggiorno sarà però anche un momento di svago e di confronto. Liberi dagli impegni e dal ritmo frenetico del trantran quotidiano, queste potranno conoscersi, scambiarsi consigli, e soprattutto confrontarsi sulle rispettive esperienze, creando le condizioni per intrecciare quella rete di contatti, strumento fondamentale per aiutarsi reciprocamente a superare gli inevitabili momenti di sconforto e purtroppo anche di disperazione che spesso si trovano a dover affrontare.
Per garantire il massimo comfort alle famiglie, poi, sarà garantito un servizio di baby sitteraggio nel caso siano presenti fratellini o sorelline, nonché un servizio di supporto per le piccole spese quotidiane in modo tale da evitare distrazioni ed incombenze che possano distrarre i partecipanti dallo svolgimento delle diverse attività. Ai genitori, nel corso del soggiorno, verranno inoltre offerte alcune sedute di massaggio grazie alla presenza di una operatrice qualificata in modo da creare una parentesi unicamente a loro dedicata, affinché anche attraverso il loro benessere il piccolo possa recuperare serenità.

CAMPO ESTIVO EDUCATIVO-RIABILITATIVO PER RAGAZZI E RAGAZZE MINORATI DELLA VISTA ANCHE CON HANDICAP AGGIUNTIVI
L’iniziativa è rivolta a 18 ragazzi o ragazze dai 10 ai 18 anni affetti da deficit visivo anche con eventuali disabilità aggiuntive, e si svolgerà dal 26 luglio al 9 agosto 2015.
Come per i più piccoli, anche il soggiorno rivolto ai ragazzi si pone come finalità primaria il potenziamento delle abilità residue per mezzo di un percorso mirato fatto di attività che li stimolino a relazionarsi in modo corretto col proprio corpo e con l’ambiente circostante al fine di muovervisi con sufficiente disinvoltura. Non attività fini a se stesse, ma inserite in un contesto fatto di dialogo, confronto e interazioni personali che stimoli i partecipanti a mettere a frutto nel miglior modo possibile le proprie abilità residue sia per sviluppare in maniera corretta la propria autonomia personale, sia per gettare le basi di un percorso che dovrebbe portarli, crescendo, ad una concreta integrazione sociale.
Nello specifico queste saranno le attività svolte: stimolazione basale; psicomotricità; idrostimolazione; ippoterapia; orientamento e mobilità; attività sportivo-motorie.
Come per i bimbi e le loro famiglie, anche per i ragazzi il soggiorno non vuole essere un momento esclusivamente riabilitativo, ma anche di svago e relax; proprio per questo sarà assicurato un servizio di animazione sia nel corso della giornata che la sera.

Per ulteriori informazioni riguardanti i due soggiorni e le modalità d’iscrizione è possibile contattare gli uffici dell’I.Ri.Fo.R. Lombardia (02-76011893 - segreteria_irifor@uicilombardia.org) oppure la Sig.ra Silvia Marzoli, responsabile organizzativo delle iniziative riabilitative dell’I.Ri.Fo.R. della Lombardia (334-6340071 - silvia.marzoli@gsmboy.it).


venerdì 3 ottobre 2014

lunedì 26 maggio 2014

Soggiorni Riabilitativi - Estate 2014 



Il nostro I.Ri.Fo.R. propone per l'estate 2014 i consueti soggiorni estivi formativo-riabilitativi:

Soggiorno estivo per famiglie con bambine e bambini disabili visivi tra 0 e 6 anni (c/o Duna Verde Caorle, Venezia) – durata: 10 giorni, dal 12 al 22 luglio 2014; partecipazione prevista: n. 15 nuclei familiari con bambini e bambine da zero a sei anni.

Campo estivo educativo-riabilitativo per bambini ipo e non vedenti dai 10 ai 18 anni anche con pluridisabilità (c/o Duna Verde Caorle, Venezia) – durata: 2 settimane, dal 27 luglio al 10 agosto 2014 - partecipazione prevista: n. 15 ragzzi e ragazze minorati della vista da 10 a 23 anni.

Nel caso dei bambini più piccoli, il percorso terapeutico coinvolge anche le famiglie e ha una doppia finalità: a) di riabilitazione funzionale rivolta al piccolo, che è soggetto ad un intervento che noi definiamo “precoce”, infinitamente prezioso perché agisce tempestivamente prima che la disabilità visiva abbia ricadute sul corretto sviluppo cognitivo, sensoriale ed emotivo del bambino; b) di occasione formativa/educativa per le famiglie che spesso si trovano a vivere da sole la condizione visiva dei propri piccoli, patendo un carico di sofferenza dovuto anche ad una comprensione parziale della realtà della cecità o dell’ipovisione.
Nel caso dei ragazzi e delle ragazze più grandi, invece, il percorso terapeutico punta allo sviluppo dell’autonomia personale in diversi ambiti (quello della cura della persona, della vita sociale, dei quotidiani bisogni…) sotto la regia di Istruttori di orientamento, mobilità ed autonomia personale; esso mira a garantire effetti che perdurano nel tempo e che, nella maggior parte dei casi, vanno a costituire un patrimonio di capacità pratiche e sociali che rendono i nostri ragazzi sempre più indipendenti, sicuri e pronti ad una piena integrazione nel tessuto sociale.
Per un giovane minorato della vista imparare a vestirsi autonomamente, curare la propria persona, vivere esperienze quotidiane con altri ragazzi e ragazze ipo e non vedenti, essere in grado di muoversi con sicurezza negli ambienti, poter uscire e recarsi in un negozio per un normale acquisto, sono passi decisivi che concorrono alla sua piena integrazione sociale e al suo sviluppo di persona sicura e consapevole; poter sperimentare tutto questo in ambiente protetto, ma senza la presenza dei genitori, affiancati da una figura di riferimento in grado di insegnare piccole, ma preziose strategie per districarsi nel quotidiano liberandosi dei timori e delle insicurezze, è un’occasione impagabile e, in alcuni casi, irripetibile, che solo in un contesto come quello da noi proposto risulta possibile.

>>> Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria I.Ri.Fo.R.della Lombardia ai seguenti recapiti: e-mail segreteria_irifor@uicilombardia.org / Tel. 02-76.01.18.93. 


martedì 12 novembre 2013

Seminario "dalla Pelle al Cuore" Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione? Brescia, 16-17 Novembre 2013 - Novo Hotel Brescia Due - Via Pietro Nenni, 22
 
La relazione tra cecità ed ipovisione e l'affettività e sessualità, l'incidenza degli atti di violenza perpetrati su donne con disabilità visiva, i diritti contesi e negati, tra cui le adozioni di bambini da parte di coppie con almeno un partner cieco od ipovedente, la difficoltà di abbattere i pregiudizi, i tabù e gli stereotipi che da sempre costringono le donne cieche ed ipovedenti a continue lotte per la propria emancipazione. 
Questi i temi che verranno affrontati nel corso del seminario nazionale che si terrà sabato 16 Novembre, dalle ore 15 alle ore 20, e domenica 17 Novembre, dalle ore 9 alle ore 13.00, a Brescia, presso il Novo Hotel Brescia Due, sito in via Pietro Nenni 22. L'incontro, aperto anche alla cittadinanza, si rivolge in primo luogo alle donne e uomini ciechi ed ipovedenti che operano per il raggiungimento delle pari opportunità di genere, nelle diverse province italiane. Il seminario: "Dalla pelle al cuore. Cecità ed ipovisione: sessualità, affettività, diritti e amore. Come passare dagli stereotipi e tabù ad una cultura di condivisione?" organizzato dalla Presidenza Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS su proposta della Commissione Nazionale per le pari Opportunità uomo-donna, e dall'Istituto per la Formazione, la Ricerca e la Riabilitazione ONLUS, in collaborazione con il Consiglio Regionale della Lombardia UICI, la Sezione Provinciale di Brescia UICI e l'I.Ri.Fo.R. lombardo, vedrà la partecipazione di relatori d'eccellenza quali: Marilisa D'Amico, avvocato e professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano; Chiara Valentini, giornalista e scrittrice; Domenico Matarozzo, Associazione Maschile Plurale; Maria Teresa Coglitore, psicoterapeuta e sessuologa; Marco Silvaggi, psicologo; Marco Rossi, psichiatra e sessuologo. 
Prenderanno parte all'evento anche il Presidente nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, prof. Tommaso Daniele, da sempre in prima linea nelle lotte per l'affermazione ed il rispetto dei diritti dei ciechi e degli ipovedenti italiani ed il Presidente del consiglio Regionale della Lombardia dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, Nicola Stilla. I lavori saranno moderati da Luisa Bartolucci, Coordinatore della Commissione Nazionale per le Pari Opportunità Uomo-Donna e responsabile dell'Ufficio Stampa dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. 
Per informazioni: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Ufficio Stampa ustampa@uiciechi.it 06.699.88.376 Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Consiglio Regionale della Lombardia 02.760.11.893

Il programma dl Seminario (cliccare per ingrandire)


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Sabato 16 novembre 
Ore 15,00 - Apertura dei lavori e saluti
Luisa Bartolucci, Coordinatore della Commissione Nazionale per le Pari Opportunità Uomo-Donna dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Sandra Inverardi, Presidente della Sezione Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Brescia
Tommaso Daniele, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Nicola Stilla, Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Ore 15,35 - Saluto delle autorità presenti
Ore 15,50 Donne e disabilità visiva: diritti negati e diritti contesi, ostacoli, barriere e soluzioni (Marilisa D’Amico, Avvocato e professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano)
Ore 16,20 Violenza e femminicidio, fenomeni sempre più diffusi: quali le cause? Quali le manchevolezze da parte delle istituzioni? Quali le responsabilità dei media? Quali le azioni positive? (Chiara Valentini, Giornalista e scrittrice)
Ore 16,50 Essere maschi oggi: una nuova identità, una nuova autocoscienza (Domenico Matarozzo, Associazione Maschile Plurale)
Ore 17,20 Piacere e dolore nell’esperienza femminile (Maria Teresa Coglitore, Psicoterapeuta e sessuologa)
Ore 17, 50 - Dibattito
Ore 20,00 - Chiusura dei lavori

Domenica 17 novembre
Ore 9,00 - Riapertura dei lavori
Ore 9,05 Il dolore delle donne, implicazioni psicologiche e fisiche: prevenzione, diagnosi, soluzioni; eventuali implicazioni legate alla cecità ed ipovisione (Marco Silvaggi, Psicologo)
Ore 9,35 - Dibattito
Ore 10,15 - Coffee break
Ore 10,45 Amore, sessualità e disabilità visiva: andare oltre i tabù tra stereotipi, desideri maschili e femminili, approcci, paure, rifiuti, successi e speranze verso una piena realizzazione di sé (Marco Rossi, Psichiatra e sessuologo)
Ore 11,30 - Dibattito
Ore 12,30 - Conclusioni
Coordina: Luisa Bartolucci

venerdì 25 ottobre 2013

Concerto in memoria di Chiara Conzadori e Maira Gaspari. 
A sostegno del progetto Intervento Precoce per i bambini ipo e non vedenti

Duo Nicora-Baroffio
pianoforte a 4 mani


VIAGGIO INTORNO AL MONDO 
Brani di Johannes Brahms, Morice Moszkowski e Ludwig van Beethoven.

Domenica 3 novembre 2013, ore 16.00 

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  Sezione Provinciale di Brescia Via Divisione Tridentina 54, Brescia - Salone Ponti.

Ingresso ad offerta libera.


Progetto NIVALIS: Intervento Precoce a Milano.

Il 7 novembre 2013 verrà inaugurato il servizio di Intervento Precoce a Milano, presso i locali di Villa Mirabello (Via Villa Mirabello, 6 – Milano). Il progetto, denominato NIVALIS, nasce da una collaborazione tra il nostro Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.), la Fondazione Villa Mirabello e la Fondazione ARCHE’ e si rivolge a famiglie con bambini minorati della vista tra gli 0 e i 6 anni, anche con eventuali disabilità aggiuntive, con particolare attenzione alle situazioni di disagio psichico. 
In questa prima fase, il servizio proporrà i percorsi terapeutici di stimolazione basale, stimolazione visiva, gioco, psicomotricità, fisioterapia, logopedia e fisiatria.
E' stato possibile avviare il progetto grazie al prezioso co-finanziamento messo a disposizione da Fondazione Cariplo.
Per informazioni, è possibile contattare la responsabile Organizzativa del Servizio, la Sig.ra Silvia Marzoli: 334/63.40.071 - e-mail: silvia.marzoli@gsmboy.it.
Intervento Precoce 2013-2014

Nel mese di ottobre di quest'anno è stato avviato il servizio di Intervento Precoce per le famiglie con bambini disabili visivi dagli 0 ai 6 anni, anche con disabilità aggiuntive. Il servizio si svolge presso la consueta sede della Sezione Provinciale di Brescia dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipoovedenti, ed è realizzato con il prezioso supporto dell'Associazione Nati Per Vivere di Brescia e della nostra sede nazionale. I percorsi terapeutico-riabilitativi si concluderanno a giugno 2014.
“Intervento Precoce” è da molti anni un punto di riferimento importante per le nostre famiglie: sostiene i genitori nel loro difficile ruolo, conferendo loro fiducia e serenità, ma fornendo loro anche i giusti strumenti per affrontare la propria specifica situazione. L’intervento è “precoce”, perché solo così è possibile limitare al massimo quel ritardo nello sviluppo psicomotorio che spesso è presente in bimbi con deficit visivo e/o pluridisabilità.
Il progetto “Intervento precoce” propone percorsi (ri)abilitativi ed educativi multi-disciplinari e diversificati per ciascun bambino, ma anche un solido e continuativo supporto alla famiglia ed alle figure educative ad esse associate, calibrato sulle reali necessità del nucleo familiare. 
Per informazioni, è possibile contattare la responsabile Organizzativa del Servizio, la Sig.ra Silvia Marzoli: 334/63.40.071 - e-mail: silvia.marzoli@gsmboy.it.