martedì 5 marzo 2013

Seminario "Intervento Precoce": un'occasione per presentare il servizio che I.Ri.Fo.R. Lombardia, U.I.C.I. Brescia e Associazione Nati per Vivere offrono alle famiglie dei bambini disabili visivi in età prescolare. 

Si è tenuto sabato 27 ottobre a Brescia, presso il Salone Ponti della Sezione Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il seminario dal titolo "Intervento precoce: una risposta concreta all'incontro con la disabilità visiva in età evolutiva".
Il seminario è stato l'occasione per presentare l'edizione 2012-2013 di "Intervento precoce". Il progetto "Intervento precoce" è promosso dal 2006 dall'I.RI.FO.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia, dalla Sezione di Brescia dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dall'Associazione Nati per Vivere di Brescia, e vede coinvolte ogni anno dalle 40 alle 45 famiglie della Lombardia con bambini da 0 a 6 anni affetti da minorazione visiva e/o deficit aggiuntivi. Avvalendosi di figure altamente qualificate quali esperti in mobilità e orientamento, operatori della riabilitazione, logopedisti ecc., il progetto guida i bimbi e le loro famiglie attraverso un percorso riabilitativo studiato tenendo conto della specificità di ogni singolo caso, così da poter offrire un apporto terapeutico di tipo personalizzato. L'infanzia, periodo di fondamentale importanza per ogni persona, risulta cruciale nel caso in cui il bambino sia affetto da un deficit come quello visivo. E' proprio in questa fase che occorre intervenire, affinché la disabilità non produca sul bambino effetti che si porterà con sé durante tutta la sua crescita, e che finiranno inevitabilmente per influire in maniera negativa su una sua futura integrazione sociale. In tal senso "Intervento precoce" si pone da subito l'obiettivo di avviare e monitorare lo sviluppo relazionale, ludico, cognitivo, motorio ed eventualmente visivo dei piccoli, affiancando al tempo stesso le famiglie nel periodo di crescita prescolare del proprio bambino. Non un approccio esclusivamente medico verso la disabilità del bambino, ma un percorso che lo stimola a "conoscersi", così da poter sfruttare pienamente le proprie capacità residue e considerare la propria disabilità sì come un limite oggettivo, ma prima di tutto come una parte di sé. Da non dimenticare poi il supporto offerto alle famiglie le quali, vivendo in prima persona il percorso riabilitativo del proprio figlio, hanno l'opportunità di prendere piena coscienza non solo dei suoi problemi, ma anche delle sue risorse. Tale aspetto assume notevole importanza non solo per gli stessi genitori, che sicuramente acquisiranno maggior sicurezza e affronteranno la crescita del bimbo con maggiore serenità, ma anche per quest'ultimo. Questi, infatti, potrà contare su dei genitori che si approcciano a lui non in maniera compassionevole, bensì in modo costruttivo, stimolandolo e ricoprendo in maniera il loro ruolo naturale: quello di guida insostituibile per il proprio figlio. 

PROGRAMMA 
ore 8.30 - Registrazione dei partecipanti 
ore 9.00 - Presentazione del seminario: Nicola Stilla - Presidente dell'istituto, per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione onlus Flora di Flora - Presidente dell'Associazione Nati per Vivere di Brescia 
ore 9.20 - Saluto delle Autorità 
ore 9.45 - Lectio Magistralis - "La disabilità visiva alla nascita: l'importanza della diagnosi precoce e della riabilitazione" 
ore 10.30 - "Intervento precoce di Brescia: la nostra via nel mezzo" (Simona Roca - Esperta in stimolazione basale e stimolazioni visive - pre-OM&AP/ Coordinatrice dell'Intervento Precoce) 
ore 10,45 - "Stimolazione e Gioco Basale: sentirsi e percepirsi" (Clotilde Putti - Esperta del baby Massage e della Stimolazione e Gioco Basale) 
ore 11,00 - "Massaggio infantile: il contatto che unisce" (Clotilde Putti - Esperta del baby Massage e della Stimolazione e Gioco Basale) 
ore 11,15 - Coffee Break 
ore 11,35 - "Il ruolo della fisioterapia nell'intervento precoce del bambino con deficit visivo e/o grande prematurità" (Sabine Renner - Fisioterapista) 
ore 11,50 - "Musicoterapia: la musica fa respirare" (Chiara Nicora - Musicoterapista) 
ore 12,05 - "I disordini deglutitori nel bambino prematuro con deficit visivo: l'importanza di una assistenza logopedica immediata" (Enrica Tariciotti - Logopedista esperta in disfagia) 
ore 12,20 - "Psicomotricità: sensorialità in movimento" (Maria Luisa Calderara - Psicomotricista esperta in stimolazioni visive) 
ore 12,35 - "Autonomie: un mondo da scoprire" (Sebastiano Presti - Istruttore di Orientamento, Mobilità ed Autonomia Personale) 
ore 12,50 - "Ancora due parole: stimolazioni visive ed ultime riflessioni" (Simona Roca - Esperta in stimolazione basale e stimolazioni visive - pre-OM&AP/ Coordinatrice dell'Intervento Precoce) 
ore 13,05 - Dibattito 
ore 13,30 - Conclusioni

lunedì 4 marzo 2013

Seminario I.Ri.Fo.R. Lombardia "Intervento precoce: una risposta concreta all'incontro con la disabilità visiva in età evolutiva" Brescia, 27 ottobre 2012 - Pubblicazione atti. 

Abbiamo raccolto i materiali relativi al Seminario "Intervento precoce" tenutosi lo scorso 27 ottobre; al link sottostante è possibile scaricare un file .pdf di tutte le relazioni redatte dagli operatori e dagli specialisti del settore che hanno preso parte al Seminario.

Per ogni necessità o richiesta del file in formato diverso da quello reso qui disponibile, contattare la Segreteria Regionale I.Ri.Fo.R. allo 02-76011893 oppure a segreteria_irifor@uicilombardia.org.
 

martedì 29 maggio 2012

Soggiorni Riabilitativi Estivi 2012

Il nostro I.Ri.Fo.R. propone anche nel 2012 i consueti soggiorni estivi formativo-riabilitativi, in collaborazione con la struttura regionale I.Ri.Fo.R. della regione Emilia Romagna.

Soggiorno estivo per famiglie con bambine e bambini disabili visivi tra 0 e 6 anni (c/o Caorle, Venezia) – durata: 10 giorni, dal 14 al 24 luglio 2012; partecipazione prevista: n. 16 nuclei familiari con bambini e bambine da zero a sei anni.

Campo estivo educativo-riabilitativo per bambini ipo e non vedenti dai 10 ai 18 anni anche con pluridisabilità (c/o Cupra Marittima, Ascoli Piceno) – durata: 2 moduli di 2 settimane ciascuno, dal 23 giugno al 7 luglio e dal 7 luglio al 21 luglio 2012 - partecipazione prevista: n. 36 ragzzi e ragazze minorati della vista da 10 a 23 anni.

Nel caso dei bambini più piccoli, il percorso terapeutico coinvolge anche le famiglie e ha una doppia finalità: a) di riabilitazione funzionale rivolta al piccolo, che è soggetto ad un intervento che noi definiamo “precoce”, infinitamente prezioso perché agisce tempestivamente prima che la disabilità visiva abbia ricadute sul corretto sviluppo cognitivo, sensoriale ed emotivo del bambino; b) di occasione formativa/educativa per le famiglie che spesso si trovano a vivere da sole la condizione visiva dei propri piccoli, patendo un carico di sofferenza dovuto anche ad una comprensione parziale della realtà della cecità o dell’ipovisione.
Nel caso dei ragazzi e delle ragazze più grandi, invece, il percorso terapeutico punta allo sviluppo dell’autonomia personale in diversi ambiti (quello della cura della persona, della vita sociale, dei quotidiani bisogni…) sotto la regia di Istruttori di orientamento, mobilità ed autonomia personale; esso mira a garantire effetti che perdurano nel tempo e che, nella maggior parte dei casi, vanno a costituire un patrimonio di capacità pratiche e sociali che rendono i nostri ragazzi sempre più indipendenti, sicuri e pronti ad una piena integrazione nel tessuto sociale.
Per un giovane minorato della vista imparare a vestirsi autonomamente, curare la propria persona, vivere esperienze quotidiane con altri ragazzi e ragazze ipo e non vedenti, essere in grado di muoversi con sicurezza negli ambienti, poter uscire e recarsi in un negozio per un normale acquisto, sono passi decisivi che concorrono alla sua piena integrazione sociale e al suo sviluppo di persona sicura e consapevole; poter sperimentare tutto questo in ambiente protetto, ma senza la presenza dei genitori, affiancati da una figura di riferimento in grado di insegnare piccole, ma preziose strategie per districarsi nel quotidiano liberandosi dei timori e delle insicurezze, è un’occasione impagabile e, in alcuni casi, irripetibile, che solo in un contesto come quello da noi proposto risulta possibile.

>>> Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria I.Ri.Fo.R.della Lombardia ai seguenti reapiti: e-mail segreteria_irifor@uicilombardia.org / Tel. 02-76.01.18.93.